Perché rossodirobbia? Perche rosso è il colore della vita

vai a: Associazione Colori Naturali "Rosso di Robbia" http://www.colorinaturali.com/

facebook: Rosso di Robbia


EVENTI
Sabato 9 giugno "Tinture&Aperitivo", Via Fornello 646 - Montalbano di Santarcangelo di Romagna (RN).
Aperitivo nell'orto bio de "La Ratatuia" + la "magia" della tintura naturale con indaco da guado.
Prenotazione obbligatoria al numero 340-3327388 (La Ratatuia) oppure laratatuia@gmail.com

21-22-23-24 giugno 2012 Fiera di San Giovanni - Cesena
Dalle 18 alle 24 ci troverete nelle "Vie della Magia" (dietro al Comune) con i nostri colori! Per l'occasione presenteremo le tinture con le erbe di San Giovanni: lavanda, iperico, felce... e poi le tinture di stagione con reseda, ruta, guado, ecc... E per gli amanti del celeste... dimostrazioni di tintura con indaco da guado!

CORSI
Domenica 30 settembre, Corso di tintura naturale della lana, Museo dell'Arte della Lana di Stia (AR). Per informazioni: Museo dell'Arte della Lana tel. 0575 582216, info@museodellartedellalana.it



martedì 24 aprile 2012

Corso di tintura di lino, cotone e canapa

Cesena, 21 e 22 aprile 2012

in primo piano, tintura con reseda (Reseda luteola L.)

tintura con robbia domestica (Rubia tinctorum L.)

tintura con romice acetosa (Rumex acetosa L.)

tintura con legno brasile (Caesalpina brasilensis L.)

tintura con guado (Isatis tinctoria L.)

  

asciugatura dei campioni

le schede

La lana di Pecora Cornigliese 2


 Equinozio di Primavera
copertina da pic-nic in lana di pecora Cornigliese
Manufatto finito! Con la lana tinta abbiamo confezionato questa copertina da pic-nic che, prima di essere spedita all'Associazione Arcadia, ha allietato la gita del Lunedì di Pasqua.
    
La lana è stata tinta a mano con: a mano con: robbia selvatica (Rubia peregrina L.) e robbia domestica (Rubia tinctorum L.) per i rossi, i rosa e i viola; reseda (Reseda luteola L.), euforbia (Euphorbia helioscopia L.), foglie di ontano (Alnus gluitinosa L.) e bucce di cipolla (Allium cepa L.) per i gialli; legno di ciliegio selvatico (Prunus cerasus L.) per il beige rosato; guado (Isatis tinctoria L.) per il celeste; reseda+guado, cipolla+guado, euforbia+guado, ontano + guado per i verdi.



Con la lana in vari colori sono stati confezionati fiori e foglie all'uncinetto poi cuciti insieme uno ad uno

Tinture di gennaio, febbraio, marzo

Le nostre ultime prove dal progetto "Tinture dal mare ai monti."
   Calendula arvensis L., fiori
 

cavolo rosso
 
                                                                     
ciliegio selvatico, legno 
 

alloro, foglie
                
carciofo, foglie e steli
 

 camomilla fetida, sommità fiorite
                                                    
edera, bacche
 

 edera, foglie
 
                                                                                      
euforbia (Euphorbia helioscopia L.)
 

  lichene (Parmelia saxatilis (L.) Ach.)
 
                                       
maclura (Maclura pomifera), corteccia della radice
 

melo, corteccia
                              
ortica (Urtica dioica L.), sommità
 

 piantaggine maggiore (Plantago major L.)
 
                                        
pino domestico (Pinus pinea L.), corteccia
 

pioppo cipressino (Populus pyramidalis L.), corteccia
      
spinaci (Spinacia oleracea)
 

prezzemolo (Petroselinum hortense L.)
 

prugnolo (Prunus spinosa L.), corteccia
 

romice (Rumex crispus L.), foglie
  
                                     
roverella (Quecus pubescens L.), corteccia

martedì 21 febbraio 2012

La lana di Pecora Cornigliese 1 – il progetto di recupero

Mancandoci il tempo ma non la volontà, ci siamo buttate anche in questo bellissimo progetto ideato dall’Associazione Culturale Arcadia di Sala Baganza (Parma) volto a salvare una razza, la Pecora Cornigliese, promuovendone l’utilizzo della lana altrimenti smaltita. Che idea fantastica!
Cito testualmente dalla pagina del gruppo “La pecora cornigliese” su facebook:
“Questo progetto è nato grazie al contributo di  Fondazione Cariparma che ha creduto nel nostro sforzo etico per la salvaguardi di un materiale antico come la lana di pecora, e grazie alla Provincia di Parma – Assessorato all’Agricoltura- che ci ha assistito e continua a farlo con un supporto essenziale.
La pecora del Corniglio, originaria dell’Alto Appennino Parmense ottenuta a metà 700 dai Borbone con incroci fra pecore locali e la razza Merinos ed ulteriormente incrociata con Arieti Bergamaschi, è un animale di grande mole la cui lana con alto tenore di Cistina e Cisteina ha buone qualità tessili.
La lana viene da anni smaltita ufficialmente con costi di smaltimento elevati o buttata ed abbandonata in discariche abusive non esistendo più in loco una filiera per il suo uso.
L’Associazione Arcadia con l’aiuto di tanti tessitori che ogni anno partecipano alla mostra di Arazzo a telaio “Trame a Corte”, e grazie ai “ saperi delle donne” che una volta lavoravano filando e tessendo, è convinta che l’utilizzo di lane autoctone possa dare origine ad una nuova ( se pur piccola) economia nei contesti rurali.
Riteniamo di specificare che questo progetto guarda al futuro e non al passato essendo la lana una fibra naturale, ecosostenibile, biodegradabile.
La scelta dei velli presso un pastore locale è già stata fatta come pure le operazioni di lavaggio, cardatura e filatura presso un’antica filanda toscana, il filato è stato spedito gratuitamente ai tessitori ed artisti per partecipare a questa azione di recupero.
Tutte le tecniche tessili sono ammesse: tessitura, uncinetto, ferri, fiber.art. gioielli ecc, con lana Cornigliese naturale, tinta ed abbinata a qualsiasi altro materiale.
I manufatti realizzati da tutti questi artisti dovranno tornare entro marzo 2012 e, di concerto con la Provincia di Parma, sarà organizzata una mostra itinerante
Con l’aiuto di tante persone si riuscirà, forse, a salvare una razza”.
 Associazione Culturale Arcadia, Via Canali 11- 43038 Sala Baganza-Parma, tel 0521-834261-fax 836443, 338-8073592, www.Craft-italia.com     aarcadia@libero.it

Abbiamo già in mente cosa fare con la lana cornigliese… e lo vogliamo raccontare con un “fotoromanzo”….

La lana appena giuntaci, rustica e genuina, con quell’inconfondibile profumo del tempo che fu…

… lavata e fatta asciugare appesa alla finestra – e intanto fuori nevica ancora!

Si “smatassa” per poi procedere alla mordenzatura... la lana così trattata accoglierà bene le tinture naturali!

Con Reseda luteola raccolta lo scorso giugno verrà un giallo stupendo…

... e infatti…cosa bolle in pentola?

Giallo che più giallo non si può!!!!!
 

radici di Rubia peregrina...


 .... e le matassine tinte!
 
…CONTINUA …

sabato 11 febbraio 2012

CORSO DI TINTURA NATURALE DELLE FIBRE VEGETALI (cotone, lino, canapa)

Finalmente abbiamo le date del prossimo corso: sabato 21 aprile pomeriggio e domenica 22 aprile mattina e pomeriggio presso l'Ecoistituto di Cesena, location fantastica per questo tipo di attività! Dalla mordenzatura all'estrazione dei colori dalle piante alla tintura, il corso è finalizzato all'apprendimento delle tecniche base per tingere le fibre vegetali e alla realizzazione di un piccolo campionario di filati e tessuti tinti.
Info e prenotazioni: info@colorinaturali.com

                                                                                 ... robbia, sempre robbia...

mercoledì 11 gennaio 2012

Aggiornamento: tinture di ottobre, novembre e dicembre 2011

Il fatto che quelli trascorsi siano stati mesi di intenso lavoro si capisce dal numero esiguo di tinture che abbiamo provato... Poche, ma buone! Soprattutto le galle di quercia e la robbia selvatica: che soddisfazione vedere uscire splendidi colori da materiali tanto umili! Le galle sono in abbondanza sulle querce e non serve mordenzare perché contengono tannino. Ma che cosa sono? Sono delle neoformazioni legnose causate dalla puntura di alcuni parassiti delle roverelle (ho semplificato: per approfondimenti fate una ricerca con "galle" o "cipinidi" su internet): sono molto leggere ma hanno un potere tintorio alto. Escludendo la tintura con le galle, tutti gli altri esperimenti sono stati condotti su filati e tessuti mordenzati con allume e cremortartaro o allume e soda Solvay. Sul sito www.colorinaturali.com abbiamo pubblicato il nome scientifico delle piante e la loro localizzazione.
castagno, ricci
 ligustro, bacche
reseda (tintura insolita per questo periodo, causa il clima impazzito-la reseda fiorisce in maggio-giugno!-)
 le mille sfumature della buccia di cipolla dorata
 bucce di cipolla rossa
radice di robbia selvatica (la mia preferita)
 galle di roverella
 
baccelli di carrubo