Perché rossodirobbia? Perche rosso è il colore della vita

www.colorinaturali.com
tel. 328/0709687
mail: michelapasini@libero.it
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I prodotti di Rosso di Robbia (abbigliamento e accessori, filati, tessuti) sono in vendita presso il laboratorio di Poggio Berni (RN) su appuntamento (per info: michelapasini@libero.it) oppure durante gli eventi segnalati.

CORSI E LABORATORI 2018

I corsi , salvo diversa indicazione, si terranno presso il laboratorio di Rosso di Robbia a Poggio Berni (prov. Rimini). Per informazioni sui contenuti dei corsi e sui programmi: Michela Pasini, cell. 328/0709687, michelapasini@libero.it

Sabato 29 settembre: Corso di tintura naturale della lana (filati e tessuti).

Sabato 6 e domenica 7 ottobre: Corso intensivo di eco-printing (adatto anche ai principianti).

Sabato 27 ottobre: Corso di tintura naturale della seta e tecniche Shibori.


EVENTI E FIERE 2018

Sarò presente con i miei prodotti (filati, tessuti, abbigliamento) alle seguenti manifestazioni:


14-16 settembre 2018, Fiera Kreativ, Bolzano. Per info: http://www.fierabolzano.it/kreativ/

22-23 settembre, Filo lungo Filo, Collegno (TO), mostra-mercato del tessile. Info: http://www.villaggioleumann.it/filo_lungo_filo.php

18-21 ottobre, Abilmente fiera della creatività, Vicenza. Info: https://www.abilmente.org/it/vicenza

martedì 28 giugno 2011

Il guado di Rieti... e il guado di Igea Marina

Qualche settimana fa sono stata a Rieti, precisamente nella Riserva dei Laghi Lungo e Ripa Sottile che si trova proprio nella splendida valle reatina. Qui, da ca. trent'anni e con ottimi risultati, c'è un agronomo che sperimenta la coltivazione del guado e il suo utilizzo come pianta tintoria. Si chiama Alberto Lelli ed è una persona a dir poco squisita. Il 4 giugno nella Riserva ha tenuto una dimostrazione di tintura con le foglie di guado e io ovviamente c'ero ed ho documentato tutto. Il Prof. Lelli coltiva diverse "razze" di guado ma assicura che quello reatino è il migliore... eccone alcune piantine (foglie, fiori e silique-semi).

 

Le foglie di guado, raccolte al primo anno, vanno estirpate e non tagliate, altrimenti a contatto con l'aria si forma già il colore azzurro, come si vede nel taglio di questa pianta. Le foglie devono poi essere lavate per togliere terra e altre impurità. A parte si scalda dell'acqua in una pentola nella quale verranno messe le foglie.
  

Dopo qualche tempo si strizzano le foglie per ottenere il "succo": il bagno è quasi pronto. A questo punto occorre versare nel bagno della soda e mescolare vigorosamente affinche sulla sua superficie si formi una schiuma azzurra (se la schiuma è chiara il bagno tingerà poco).
   

Dopo aver mescolato per bene occorre versare una sostanza alcalina in modo che venga tolto ossigeno al bagno; si mescola ancora vigorosamente dopodiché il bagno è pronto e vi si possono immergere filati e tessuti precedentemente bagnati. Nel bagno i tessuti appaiono di color verde: diventeranno azzurri solo successivamente a contatto con l'aria.

    

 


Il Prof. Lelli mi ha donato moltissimi semi di guado e ovviamente noi dell'Associazione "Rosso di Robbia" li abbiamo subito seminati nel fertile terreno di Bordonchio (Igea Marina). Questo non è veramente il periodo giusto per la semina del guado, ma vogliamo fare una prova e vedere se le piantine riescono a spuntare....

... e dato che c'eravamo abbiamo anche piantato alcune piantine di reseda luteola che avevo seminato in alcuni vasi sul mio terrazzo... Speriamo bene!