Laboratorio di tintura naturale. Produzione e vendita di tessuti, filati, abbigliamento e accessori tinti con colori naturali. Corsi individuali di tintura naturale, shibori, stampa vegetale (eco-printing). Corsi personalizzati. Consulenze e campionature. Produzione per piccole collezioni.
Perché rossodirobbia? Perche rosso è il colore della vita
Per informazioni sui prodotti: Michela Pasini tel. 3280709687 (anche whatsapp); mail michelapasini@libero.it; fb Michela Pasini (Rosso di Robbia).
Corsi individuali e per piccoli gruppi a richiesta.
venerdì 25 ottobre 2013
CORSO DI TINTURA NATURALE VEGETALE DELLA LANA (FILATO E CARDATO)
Sabato 9 e domenica 10 novembre 2013
Igea Marina (RN), Centro Giovani Kas8, Via Ravenna 75
Orari: sabato 15-18, domenica 9.30-12.30 e 13.30-17.30
L’incredibile bellezza dei colori naturali risplenderà tra le brume di questo fine settimana d’autunno, regalandoci tutto il calore del rosso della robbia, del giallo della reseda, del viola di legno campeggio…Scopriremo insieme un saper fare antico di millenni realizzando un campionario di 6/7 tinture su lana filata e lana cardata, campionario che sarà punto di partenza per future sperimentazioni nel segno del colore naturale.
Programma del corso:
Sabato pomeriggio, ore 15-18:
- introduzione alla tintura naturale: che cos’è, a quali fibre si applica, quali sono i procedimenti;
- la lana e le sue caratteristiche;
- introduzione alle principali piante tintorie;
- tintura a mordente: preparazione delle matasse di lana alla tintura;
- tintura con tannini o tintura diretta;
- estrazione del colore dalle piante.
Domenica mattina ore 9.30-12.30:
- preparazione dei bagni colore con i decotti ottenuti il sabato;
- tinture a freddo;
- tinture a caldo;
- visione del campionario dell’Associazione con approfondimento storico sulle piante ed i loro colori;
- approfondimento sugli strumenti, l’attrezzatura e le buone norme per tingere in sicurezza anche in casa;
Domenica pomeriggio ore 13.30-17.30:
- risciacquo delle matasse tinte ed asciugatura;
- approfondimento sul guado (Isatis tinctoria L.);
- dimostrazione di tintura al tino con indaco da guado;
- sovrapposizioni di colore;
- preparazione dei campioni e realizzazione delle schede-ricettario.
Prenotazione obbligatoria entro il 5 novembre
Numero partecipanti: massimo 15
Il corso verrà attivato con l’iscrizione di almeno 8 partecipanti.
Costo del corso: Euro 85.00 comprensive della quota di iscrizione all’Associazione e di tutti i materiali.
Prenotazione obbligatoria scrivendo a info@colorinaturali.com/michelapasini@libero.it o telefonando al 328/0709687. L’iscrizione dovrà essere confermata versando un acconto sul c/c intestato all’Associazione di cui forniremo tutti i dati.
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Il nostro stand di colori e profumi...
"Passatempi e Passioni", 25-27 ottobre 2013, dalle 9.30 alle 19.00 presso la fiera di Forlì (FC)
Per il terzo anno consecutivo la nostra Associazione è ospite della interessantissima fiera tutta dedicata al saper fare manuale. Per l'occasione abbiamo creato un angolo coloratissimo con i nostri filati, i manufatti e ovviamente parte dell'"Herbarium", ovvero delle stampe su lana e seta esposte l'estate scorsa a Navelli (AQ). In fotografia, l'allestimento in fieri con in primo piano la copertina da pic-nic realizzata nel 2012 per il progetto di recupero della lana di Pecora Cornigliese promosso dall'Associazione ARCADIA Associazione Culturale
di Sala Baganza (Parma)... tutta tinta a mano (con robbia, reseda,
guado, campeggio, cipolla, ecc... ecc...) e tutta fatta a mano fiore per
fiore e foglia per foglia (cuciti uno a uno)!
In secondo piano invece stampe naturali su Panno Casentino (conoscete l'antica arte della lana casentinese? Date un'occhiata qui Museo dell'Arte della Lana) realizzate con foglie di quercia e acero. Accanto, i cappelli in lana tinta naturalmente realizzati da Rosa Rossi per NavellArte Artigianato (pagina ufficiale). ... insomma, delle belle collaborazioni!
In secondo piano invece stampe naturali su Panno Casentino (conoscete l'antica arte della lana casentinese? Date un'occhiata qui Museo dell'Arte della Lana) realizzate con foglie di quercia e acero. Accanto, i cappelli in lana tinta naturalmente realizzati da Rosa Rossi per NavellArte Artigianato (pagina ufficiale). ... insomma, delle belle collaborazioni!
E non è finita, perché accanto a noi c'è anche l'Azienda agricola TerraeBlu (http://www.terraeblu.it/), che - udite udite! - nel riminese coltiva robbia, reseda e guado! L'Azienda è presente con i kit di tintura naturale, i mordenti, i semi e le piantine tintorie.... la gioia dei tintori, praticamente!
E per accontentare anche chi vuole imparare, sabato 26 proponiamo due laboratori di stampa naturale (eco-print) su tessuto di lana, alle 10 e alle 15 (per i dettagli, vedere sopra).
VI ASPETTIAMO!!!
(e presto nuove foto!)
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mercoledì 10 luglio 2013
"Herbarium", venti dipinti/non dipinti in esposizione a Navelli (AQ) dal 21 luglio al 25 agosto 2013
"Herbarium"
particolare di un tessuto stampato con radici di robbia e semi di guado (eco-print su panno di lana)
"Materie e colori della natura". La natura, l'uomo, il lavoro: un'interazione possibile
Navelli (AQ), 21 luglio - 25 agosto 2013
Dal desiderio di costruire insieme qualcosa di bello e di significativo, di unire le forze per creare un evento foriero di nuovi progetti, nasce la mostra "Materie e colori della natura" che sarà inaugurata domenica 21 luglio alle ore 18 presso la splendida sede di Palazzo Santucci a Navelli, uno dei borghi più belli d'Italia. Partecipano alla mostra associazioni, gruppi, allevatori produttori di lana e musei convinti che questo può essere il primo passo in direzione di una collaborazione fattiva vòlta alla valorizzazione di saperi, conoscenze, tradizioni, oggetti del passato... affinché tutto ciò non si perda ma venga recuperato e, in qualche modo, ricucito al presente per creare il tessuto del futuro! Questo è il mio pensiero, ed il pensiero di coloro che credono nel far rete!
La nostra Associazione parteciperà con l'esposizione di alcuni abiti e del campionario di filati e tessuti tinti con le piante; per l'occasione abbiamo realizzato venti dipinti/non dipinti o meglio, dipinti "della natura", ovvero 20 tessuti piccoli e grandi stampati con foglie, radici, fiori con la tecnica eco-print. Abbiamo voluto chiamare questa nostra collezione "Herbarium", in omaggio alla generosità della natura che sempre ci regala meraviglie!
"Herbarium"
particolare di uno dei tessuti stampati con foglie di farnia (eco-print su lana)
La mostra è organizzata dalla Pro Loco di Navelli e da Navellarte Associazione Artigianato artistico a Navelli e con il patrocinio del Comune di Navelli
Alla mostra partecipano:
Associazione NavellArte - Navelli
Idee in movimento -Navelli
Museo Civico San Benedetto in Perillis
I campi di mais - Ovindoli
Terre d'Abruzzo - Santi di Preturo (AQ)
Azienda agrozootecnica Damiani Ovidio -Barisciano
Adotta una pecora, La porta dei Parchi - Anversa degli Abruzzi
Ass. colori naturali Rosso di Robbia - Igea Marina (Rn)
Ass. LeQuattromani - Teramo
EmmeTi - Teramo
Pecora Cornigliese e Ass. culturale Arcadia - Parma
Ass. culturale Pecore Attive - Altamura
La classe di tecnica uncinetto freeform di Laura Soria
Idee in movimento -Navelli
Museo Civico San Benedetto in Perillis
I campi di mais - Ovindoli
Terre d'Abruzzo - Santi di Preturo (AQ)
Azienda agrozootecnica Damiani Ovidio -Barisciano
Adotta una pecora, La porta dei Parchi - Anversa degli Abruzzi
Ass. colori naturali Rosso di Robbia - Igea Marina (Rn)
Ass. LeQuattromani - Teramo
EmmeTi - Teramo
Pecora Cornigliese e Ass. culturale Arcadia - Parma
Ass. culturale Pecore Attive - Altamura
La classe di tecnica uncinetto freeform di Laura Soria
"Herbarium"
particolare di un tessuto stampato con fiori di elicriso (eco-print su raso di seta)

"Herbarium"
particolare di un tessuto stampato con rametti di eucalipto
(eco-print su lana)
Nel periodo della mostra saranno attivi i seguenti workshop:
• 26 luglio Il macramè di Marialisa Corazzini
(Navellarte)• 27 luglio vPezzi di pezze: realizzazione di un
profuma biancheria con la tecnica patchwork di Antonella Marinelli (I campi di
mais)
• 2 agosto Intreccio di fibre vegetali di Maria Chiara Chiarizia (Idee in movimento)
• 3 agosto Costruzione di piccoli giocattoli in legno di Alvaro Romei (Idee in movimento)• 9 agosto L'infeltrimento ad ago della lana di Maria Teresa Petritoli e Cinzia Iezzi (Le Quattromani)
• 10 agosto Produzione di saponi naturali di Lamberto Formiconi (Idee in movimento)• 16 agosto Intrecci di mani: realizzazione di uno scaldacollo intrecciando la lana con le mani di Antonella Marinelli (I campi di mais)
• 17 agosto Tutto ebbe inizio dalla terra: realizzazione di un folletto porta fortuna utilizzando la tecnica della manipolazione della terra di Gabriella Del Pinto•
• 2 agosto Intreccio di fibre vegetali di Maria Chiara Chiarizia (Idee in movimento)
• 3 agosto Costruzione di piccoli giocattoli in legno di Alvaro Romei (Idee in movimento)• 9 agosto L'infeltrimento ad ago della lana di Maria Teresa Petritoli e Cinzia Iezzi (Le Quattromani)
• 10 agosto Produzione di saponi naturali di Lamberto Formiconi (Idee in movimento)• 16 agosto Intrecci di mani: realizzazione di uno scaldacollo intrecciando la lana con le mani di Antonella Marinelli (I campi di mais)
• 17 agosto Tutto ebbe inizio dalla terra: realizzazione di un folletto porta fortuna utilizzando la tecnica della manipolazione della terra di Gabriella Del Pinto•
• 23 agosto Laboratorio di tintura con indaco da
guado dell'Associazione Colori Naturali Rosso di Robbia
Per informazioni:
Associazione Artigianato Artistico a Navelli
Via del Risorgimento sn
67020 Navelli (AQ)
navellarte@gmail.com
www.facebook.com/navellarte
Rosa Rossi cell. 3398338833
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giovedì 13 giugno 2013
La mordenzatura: istruzioni base
ripropongo un vecchio ma sempre utile post sulla mordenzatura...
Ho già accennato al fatto che i
filati e i tessuti di qualsivoglia origine (vegetale, animale e qualche
fibra sintetica come il nylon) prima di essere tinti necessitano di un
trattamento preliminare detto mordenzatura. Il termine deriva dal fatto
che con questa operazione ciò che vogliamo tingere va prima bollito con
sostanze dette mordenti: queste verranno assorbite dalla fibra e
consentiranno ai pigmenti di fissarsi indelebilmente su di essa. Il
mordente più comune e più utilizzato è senz'altro l'allume di rocca, un
sale naturale che possiamo acquistare in drogheria o in farmacia. Altri
mordenti sono il cremortartaro (usato anche come lievito per ciambelle),
i tannini, i sali di ferro, ecc... ma per ora mi fermerei all'allume.
Per la mordenzatura del cotone e delle fibre vegetali oltre all'allume
occorre utilizzare la soda Solvay.
A parte acqua, allume, filati e/o tessuti, cosa serve per mordenzare (e poi per tingere)?
- almeno due pentole in acciaio inox con coperchio (la misura decidetela voi, in base a ciò che volete tingere);
- cucchiai in acciaio inox;
- vasetti di vetro;
- una bilancia per pesi da 1 grammo in poi;
- un recipiente graduato per liquidi;
- un secchio;
- guanti di gomma;
- un termometro.
Ora descriverò
le varie fasi della mordenzatura, ricordando che non è difficile e si
può fare anche in casa stando attenti ad utilizzare pentole, cucchiai,
vasetti, ecc... esclusivamente per mordenzare e tingere e non anche per
cucinare
- pesare il filato/tessuto asciutto e metterlo a bagno in acqua tiepida;
- pesare l'allume di rocca che deve essere il 20% sul peso del filato/tessuto asciutto (alcuni fanno al 10, 15 o 25%, trovate voi la vostra ricetta!). Per la mordenzatura del cotone il rapporto è 26% di allume sul peso del filato/tessuto asciutto;
- sciogliere l'allume nella pentola con un po' di acqua calda; quando si sarà perfettamente sciolto si potrà riempire la pentola con acqua tiepida (per ogni etto di filato/tessuto asciutto io calcolo 3-4 lt. d'acqua); a parte sciogliere cremortartaro o soda Solvay al 6% e poi aggiungerli nella pentola;
- a questo punto è possibile immergere nella pentola il nostro filato/tessuto. Mescolando di tanto in tanto si porterà il bagno a ebollizione in un'ora; giunti alla temperatura giusta, che per la lana è al massimo 99° e per la seta ancor meno, il bagno va mantenuto a temperatura costante per un'ora. Tenere la pentola chiusa col coperchio;
- spegnere il fuoco e far raffreddare il filato/tessuto nella pentola;
A questo punto
ci sono varie possibilità: o si tinge subito, prima sciacquando (ma non
troppo), oppure si chiude il filato/tessuto umido in un sacchetto e si
tinge in un secondo momento, oppure si sciacqua il tutto e lo si fa
asciugare.
lunedì 10 giugno 2013
Tintura della lana con Matricaria chamomilla L.
Da un umile mazzolino còlto sul far della sera... ad un bellissimo e caldo giallo sulla lana bruzzese, quasi che i raggi del sole posatisi sui capolini abbiano voluto restare intrappolati nella matassa...
Girovagando per le campagne è facile in questo periodo incontrare lei, la Matricaria Chamomilla L., la comune camomilla, che con i suoi graziosi fiorellini decora i bordi delle strade e dei campi di grano. Purtroppo pare che sia molto di moda tagliare in continuazione e a raso le "erbacce", privandoci così di preziose macchie di colore! Anche il mio mazzolino era destinato a questa fine e quindi mi son detta... perché non "eternarlo" in una tintura?
Avevo già sperimentato, tempo fa, la tintura di diverse fibre con la camomilla ed i risultati erano stati ottimi, con una brillantezza che si è conservata nel tempo.
Ho utilizzato tutto per la tintura, capolini e rametti, in una proporzione di 2:1 rispetto al peso della lana asciutta. E ho scelto di tingere una preziosa matassa di pura lana abruzzese dell'Azienda Agrozootecnica Damiani Ovidio di Barisciano (AQ), ove le pecore pascolano nei prati del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. E ne avrò da raccontare delle belle sui progetti Rosso di Robbia e AquiLANA (www.lanaquilana.blogspot.com).
Ma non ora... perché son progetti troppo belli e importanti per esser relegati ad una breve nota in un post!
Torniamo alla nostra camomilla quindi!
La lana è stata mordenzata secondo il metodo classico (vedi post "mordenzatura") e poi è stata messa a cuocere con la camomilla tagliuzzata nemmeno troppo finemente.

Il risultato è ottimo e credo proprio che laverò questa matassa solo con acqua limpida, per conservarne l'aroma antico e rinfrancante, che ti consola nelle notti in cui non riesci a prender sonno...
E allora.... buonanotte con la tintura del dolce riposo!
venerdì 31 maggio 2013
CORSO DI TINTURA NATURALE DI COTONE, LINO E CANAPA
Faenza (RA) presso E.studio, Via Monsignor Battaglia 23
sabato 15 Giugno dalle 15-18
domenica 16 Giugno dalle 10-13 e 14-17
Per info e prenotazione laboratorioestudio@gmail.c om
3394400709 Andrea o 3382413921 Mariapia
Via Monsignor Battaglia 23, Faenza
In collaborazione con Associazione Culturale E.spazio23 + E.studio, laboratorio creAttivo di Andrea Kotliarsky e Mariapia Gambino
Il corso teorico-pratico, articolato in un fine settimana, è rivolto a coloro che desiderano riscoprire antichi saperi per realizzare colori unici con i quali
tingere filati e tessuti in cotone, lino e canapa. I partecipanti sperimenteranno attivamente le varie fasi del lavoro, dalla preparazione delle fibre alla tintura, con la realizzazione di un campionario di 5/6 colori base e tintura con indaco da guado.
Numero minimo partecipanti: 8. Massimo:10.
Costo per partecipante: Euro 120 comprensive di tutti i materiali e della quota di iscrizione all’ Associazione
Prenotazione obbligatoria.
Nella giornata di domenica sarà possibile pranzare al sacco, a cura di ciascun partecipante
Contenuto del corso (durata: 9 ore ca.):
- introduzione alla tintura naturale: la sua storia nei secoli con
particolare riguardo ai paesi del Mediterraneo;
- le piante ed i loro colori: piante tintorie, piante comuni (con
visione del campionario realizzato dall’Associazione e di alcune piante fresche e/o essiccate);
- cenni storici sull’utilizzo e coltivazione delle principali piante
tintorie in Italia;
- le piante: quando raccoglierle, dove, come conservarle;
- la tintura naturale: fasi, materiali, tecniche, strumenti;
- le fibre vegetali: origine e caratteristiche;
- la mordenzatura (fissaggio) del cotone, del lino e della canapa;
- estrazione del colore dalle piante con preparazione dei bagni di tintura;
- tintura dei campioni con i bagni colore ottenuti;
- compilazione di schede-ricettario delle tinture realizzate.
Il campionario realizzato durante il corso resterà patrimonio di
ciascun partecipante e, insieme alle schede-ricettario, costituirà la guida base per future sperimentazioni di tintura.
sabato 15 Giugno dalle 15-18
domenica 16 Giugno dalle 10-13 e 14-17
Per info e prenotazione laboratorioestudio@gmail.c
3394400709 Andrea o 3382413921 Mariapia
Via Monsignor Battaglia 23, Faenza
In collaborazione con Associazione Culturale E.spazio23 + E.studio, laboratorio creAttivo di Andrea Kotliarsky e Mariapia Gambino
Il corso teorico-pratico, articolato in un fine settimana, è rivolto a coloro che desiderano riscoprire antichi saperi per realizzare colori unici con i quali
tingere filati e tessuti in cotone, lino e canapa. I partecipanti sperimenteranno attivamente le varie fasi del lavoro, dalla preparazione delle fibre alla tintura, con la realizzazione di un campionario di 5/6 colori base e tintura con indaco da guado.
Numero minimo partecipanti: 8. Massimo:10.
Costo per partecipante: Euro 120 comprensive di tutti i materiali e della quota di iscrizione all’ Associazione
Prenotazione obbligatoria.
Nella giornata di domenica sarà possibile pranzare al sacco, a cura di ciascun partecipante
Contenuto del corso (durata: 9 ore ca.):
- introduzione alla tintura naturale: la sua storia nei secoli con
particolare riguardo ai paesi del Mediterraneo;
- le piante ed i loro colori: piante tintorie, piante comuni (con
visione del campionario realizzato dall’Associazione e di alcune piante fresche e/o essiccate);
- cenni storici sull’utilizzo e coltivazione delle principali piante
tintorie in Italia;
- le piante: quando raccoglierle, dove, come conservarle;
- la tintura naturale: fasi, materiali, tecniche, strumenti;
- le fibre vegetali: origine e caratteristiche;
- la mordenzatura (fissaggio) del cotone, del lino e della canapa;
- estrazione del colore dalle piante con preparazione dei bagni di tintura;
- tintura dei campioni con i bagni colore ottenuti;
- compilazione di schede-ricettario delle tinture realizzate.
Il campionario realizzato durante il corso resterà patrimonio di
ciascun partecipante e, insieme alle schede-ricettario, costituirà la guida base per future sperimentazioni di tintura.
cotone tinto con radici di robbia
cotone tinto con indaco da guado
cotone tinto con reseda
mercoledì 31 ottobre 2012
Corso di tintura naturale della lana, 17 e 18 novembre 2012, Igea Marina (RN)
CORSO DI
TINTURA NATURALE
DELLA LANA
sabato 17 novembre 2012 ore
15-18
e domenica 18 novembre 2012
ore 10-13 e 14-17
dove: Centro Giovani Kas8
Via Ravenna, 75 - Igea Marina (Rn)
Via Ravenna, 75 - Igea Marina (Rn)
Rosso
di robbia, celeste di guado, giallo di reseda… la magia del colore naturale
rivive in questa proposta rivolta a quanti desiderano riscoprire un sapere
antico oggi più che mai apprezzato ed oggetto di un rinnovato interesse. Il
corso, articolato in un fine settimana, fornirà le conoscenze base per
realizzare tinture naturali su lana (filati e tessuti) che potranno dar vita a
capi esclusivi ed ecologici. I partecipanti potranno sperimentare attivamente
le varie fasi del lavoro, dalla preparazione delle fibre alla tintura, con la realizzazione
di un campionario di 5/6 tinture base e relative ricette che poi resterà loro
patrimonio.
Contenuto del corso (totale
9 ore):
Introduzione
alla tintura naturale: storia, materiali, tecniche, strumenti; la lana: origine
e caratteristiche; la mordenzatura (fissaggio) delle fibre; le principali
piante tintorie ed i loro colori; estrazione del colore dalle piante con
preparazione dei bagni di tintura; tintura con tannini; dimostrazione di
tintura con indaco da guado e sovratinture; realizzazione di schede-ricettario.
*Nella
giornata di domenica sarà possibile pranzare al sacco, a cura di ciascun
partecipante, all’interno del Centro.
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 12
Costo per partecipante: Euro 85.00 comprensive di quota
di iscrizione all’Associazione e di tutti i materiali
Prenotazione
obbligatoria entro il 10 novembre 2012
Per
in formazioni e prenotazioni: 328/0709687
info@colorinaturali.com
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martedì 16 ottobre 2012
Filati autunno 2012
Tinture con indaco da guado (Isatis tinctoria L.) coltivato in Romagna
lana di Pecora Appenninica allevata dall'azienda agricola Maria
Tavares di Ardiano (FC)
lana Gentile di Puglia

lana mezzofine composta da lane dell'Italia Centrale e da lane provenienti dall'Australia

Alpaca filata a mano dal Perù
Tinture con radice di robbia coltivata nelle Marche
lana di Pecora Appenninica allevata dall'azienda agricola Maria
Tavares di Ardiano (FC)
lana Prealpes du Sud da Bose (BL)


lana Gentile di Puglia

Alpaca filata a mano dal Perù

lana fine dall'Australia tinta con reseda (Reseda luteola L.) raccolta in Romagna

Tinture con Cosmos sulphureus coltivato nel nostro orto tintorio
lana di Pecora Appenninica allevata dall'azienda agricola Maria
Tavares di Ardiano (FC)
lana mezzofine composta da lane dell'Italia Centrale

lana Gentile di Puglia tinta con galle o cinipidi della quercia raccolte in Romagna


mercoledì 10 ottobre 2012
Al Museo dell'Arte della Lana di Stia (AR)
Quale luogo migliore per tenere un corso di tintura della lana? Il Museo dell'Arte della Lana di Stia, in Provincia di Arezzo, è una struttura magnifica di archeologia industriale (quasi interamente recuperata), all'interno della quale si articola un museo unico e interessantissimo che documenta un'arte antica, quella del Panno Casentino. Il Panno Casentino è un meraviglioso tessuto leggero ma antifreddo ed antipioggia, caratterizzato dalla presenza dei tipici "riccioli" dati dalla rattinatura, ovvero spazzolatura un tempo eseguita con le pietre ed ora con denti d'acciaio. Sul sito del Museo http://www.museodellalana.it/lanificio/ la storia del lanificio e tutte le informazioni per visitarlo; sul sito del Comune di Stia http://www.comune.stia.ar.it/turismo/musei/lana/lana2.asp la storia del Panno Casentino.
... e potevamo noi non provare a tingere il Panno Casentino???
robbia marchigiana su Panno Casentino... più rosso del rosso!
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Lane & colori locali: filati autunno 2012 (parte prima)
Dopo un'estate passata a raccogliere, essiccare, sperimentare, finalmente la lana (e non solo) è pronta. E quest'anno una grande novità, la lana di Pecora Appenninica allevata dalla nostra amica Maria Joao Tavares a Cesena - www.lanaviva.blogspot.com. Si tratta di una razza italiana sviluppatasi in Italia Centrale lungo la dorsale Appenninica, oggi allevata perlopiù come razza da carne. Per fortuna però c'è anche chi ne recupera la lana che viene così salvata dalla discarica. E' una lana piuttosto rustica ma ideale per borse, tessuti, mantelle, giacche e per chi pensa che la lana vera debba un poco "pizzicare"! Quella di Maria l'abbiamo trovata così, bianca, profumata e rustica come la terra che l'ha prodotta... genuina, vera e sincera! Con la tintura naturale ha dato ottimi risultati, colori brillantissimi e pieni... guardare per credere!
la lana di Pecora Appenninica non ancora tinta
e tinta con il guado (Isatis tinctoria L.) coltivato dall'Azienda agricola riminese TerraeBlu
la lana di Pecora Appenninica tinta con robbia, galle, guado, reseda... in buona compagnia con lana Gentile di Puglia e lana Prealpes du Sud

Accanto alla lana Appenninica abbiamo individuato altri due filati
interamente prodotti in Italia: la lana Gentile di Puglia e la lana
Prealpes du Sud da Bose (BL). La Gentile di Puglia, detta anche Merino di Puglia, Merino d'Italia, Merino
Gentile, è una razza italiana a prevalente produzione
di lana originaria della provincia di Foggia. La razza si è costituita a partire dal XV
secolo attraverso l'incrocio fra la locale "Carfagna" e arieti
Merinos spagnoli. Oggi è diffusa particolarmente in
Puglia, Basilicata, Calabria e in altre regioni meridionali. E' molto morbina e bene si adatta a capi di abbigliamento ed accessori anche per bambini o per le pelli delicate. Tinta con la robbia marchigiana è meravigliosa....
Le pecore Prealpes du Sud discendono da razze siriane e sono originarie degli
altopiani a cavallo dei dipartimenti di Drome,
Ardeche e Haute Alpes. Qui il racconto del nostro fornitore http://thewoolbox.wordpress.com/2011/05/18/un-giorno-da-pecora/. E' un filato molto bello, un poco appena più rustico e sottile rispetto alla Gentile di Puglia, adatto sia per abbigliamento che per accessori.
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