Perché rossodirobbia? Perche rosso è il colore della vita

www.colorinaturali.com
tel. 328/0709687
mail: michelapasini@libero.it
pagina facebook: Rosso Di Robbia
I prodotti di Rosso di Robbia (abbigliamento e accessori, filati, tessuti) sono in vendita presso il laboratorio di Poggio Berni (RN) su appuntamento e presso la sartoria ReeDoLab in Via Bertola 86 a Rimini (per info: michelapasini@libero.it)

CORSI E LABORATORI

I corsi si terranno presso il laboratorio di Rosso di Robbia a Poggio Berni (prov. Rimini). Per informazioni sui contenuti dei corsi e sui programmi: Michela Pasini, cell. 328/0709687, michelapasini@libero.it


2017

22-23
aprile

CORSO
INTENSIVO DI STAMPA VEGETALE (ECO-PRINTING) SU LANA, SETA, COTONE, LINO E
CANAPA

Poggio
Berni (Rimini), laboratorio di Rosso di Robbia

orari:
dalle 9.00 alle 18.30 (con breve pausa pranzo)


Sabato
6 maggio

CORSO
DI TINTURA NATURALE DELLA SETA E TECNICHE SHIBORI

Poggio
Berni (Rimini), laboratorio di Rosso di Robbia

orari:
9-19 (con breve pausa pranzo)


Sabato 20 maggio

CORSO
BASE DI STAMPA VEGETALE (ECO-PRINTING) SU LANA E SETA

Rieti,
Riserva naturale dei Laghi Lungo e di Ripasottile


10 e
11 giugno

CORSO
INTENSIVO DI STAMPA VEGETALE (ECO-PRINTING) SU LANA, SETA, COTONE, LINO E
CANAPA

Poggio
Berni (Rimini), laboratorio di Rosso di Robbia

orari:
dalle 9.00 alle 18.30 (con breve pausa pranzo)


8 e
9 luglio

CORSO
INTENSIVO DI STAMPA VEGETALE (ECO-PRINTING) SU LANA, SETA, COTONE, LINO E
CANAPA

Gorizia,
Associazione Noi dell’Arte


19 e
20 agosto

CORSO
INTENSIVO DI STAMPA VEGETALE (ECO-PRINTING) SU LANA, SETA, COTONE, LINO E
CANAPA

Poggio
Berni (Rimini), laboratorio di Rosso di Robbia

orari:
dalle 9.00 alle 18.30 (con breve pausa pranzo)ì


sabato
9 settembre

CORSO
BASE DI STAMPA VEGETALE (ECO-PRINTING) SU LANA E SETA

Maniago
(Pordenone), Associazione Le Arti Tessili


7-8
ottobre

CORSO
DI TINTURA NATURALE DELLA LANA

Poggio
Berni (Rimini), laboratorio di Rosso di Robbia


sabato
28 ottobre

CORSO
BASE DI STAMPA VEGETALE (ECO-PRINTING) SU LANA E SETA

Poggio
Berni (Rimini), laboratorio di Rosso di Robbia


sabato
4 novembre

CORSO
DI TINTURA NATURALE DI COTONE, LINO E CANAPA

Poggio
Berni (Rimini), laboratorio di Rosso di Robbia


sabato
18 novembre

CORSO
DI TINTURA NATURALE DELLA SETA E TECNCICHE SHIBORI

Poggio Berni (Rimini), laboratorio di Rosso di
Robbia

giovedì 13 giugno 2013

La mordenzatura: istruzioni base

ripropongo un vecchio ma sempre utile post sulla mordenzatura...

Ho già accennato al fatto che i filati e i tessuti di qualsivoglia origine (vegetale, animale e qualche fibra sintetica come il nylon) prima di essere tinti necessitano di un trattamento preliminare detto mordenzatura. Il termine deriva dal fatto che con questa operazione ciò che vogliamo tingere va prima bollito con sostanze dette mordenti: queste verranno assorbite dalla fibra e consentiranno ai pigmenti di fissarsi indelebilmente su di essa. Il mordente più comune e più utilizzato è senz'altro l'allume di rocca, un sale naturale che possiamo acquistare in drogheria o in farmacia. Altri mordenti sono il cremortartaro (usato anche come lievito per ciambelle), i tannini, i sali di ferro, ecc... ma per ora mi fermerei all'allume. Per la mordenzatura del cotone e delle fibre vegetali oltre all'allume occorre utilizzare la soda Solvay.
A parte acqua, allume, filati e/o tessuti, cosa serve per mordenzare (e poi per tingere)?
  • almeno due pentole in acciaio inox con coperchio (la misura decidetela voi, in base a ciò che volete tingere);
  • cucchiai in acciaio inox;
  • vasetti di vetro;
  • una bilancia per pesi da 1 grammo in poi;
  • un recipiente graduato per liquidi;
  • un secchio;
  • guanti di gomma;
  • un termometro.
Ora descriverò le varie fasi della mordenzatura, ricordando che non è difficile e si può fare anche in casa stando attenti ad utilizzare pentole, cucchiai, vasetti, ecc... esclusivamente per mordenzare e tingere e non anche per cucinare
  • pesare il filato/tessuto asciutto e metterlo a bagno in acqua tiepida;
  • pesare l'allume di rocca che deve essere il 20% sul peso del filato/tessuto asciutto (alcuni fanno al 10, 15 o 25%, trovate voi la vostra ricetta!). Per la mordenzatura del cotone il rapporto è 26% di allume sul peso del filato/tessuto asciutto;
  • sciogliere l'allume nella pentola con un po' di acqua calda; quando si sarà perfettamente sciolto si potrà riempire la pentola con acqua tiepida (per ogni etto di filato/tessuto asciutto io calcolo 3-4 lt. d'acqua); a parte sciogliere cremortartaro o soda Solvay al 6% e poi aggiungerli nella pentola;
  • a questo punto è possibile immergere nella pentola il nostro filato/tessuto. Mescolando di tanto in tanto si porterà il bagno a ebollizione in un'ora; giunti alla temperatura giusta, che per la lana è al massimo 99° e per la seta ancor meno, il bagno va mantenuto a temperatura costante per un'ora. Tenere la pentola chiusa col coperchio;
  • spegnere il fuoco e far raffreddare il filato/tessuto nella pentola;
A questo punto ci sono varie possibilità: o si tinge subito, prima sciacquando (ma non troppo), oppure si chiude il filato/tessuto umido in un sacchetto e si tinge in un secondo momento, oppure si sciacqua il tutto e lo si fa asciugare.

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